Pagina precedente
Home page
Pagina successiva

ASPETTI STORICI E ARCHEOLOGICI
NEL MONTIFERRU

Casteddu Etzu e i Zatrillas

Nel 1186 Ittocorre, fratello del giudice Barisone di Torres,fece costruire il castello del Montiferru(oggi Casteddu Etzu) a scopo di difesa contro il giudicato di Arborea. Esso entrò poi in possesso dei giudici d'Arborea.
Nel 1354 col passaggio della Sardegna sotto il dominio aragonese, il castello perse la sua funzione difensiva e subì diversi passaggi di proprietà.
La fama del castello è legata alle vicende della famiglia Zatrillas, specialmente di donna Francesca, moglie di Agostino di Castelvì, marchesa di Laconi, che nel 1668 vi trovò rifugio,per sfuggire alla giustizia, essendo sospettata di aver provocato l'uccisione del marito e di aver preso parte al complotto per l'assassinio del vicerè Camarassa. Avuta notizia dell'arrivo ad Oristano di un gruppo di cavalieri,con a capo un commissario che doveva perseguirla, di notte fuggì nella montagna, rifugiandosi nella chiesa campestre di S. Lorenzo (distrutta e riedificata pochi anni fa per iniziativa e col lavoro volontario di un gruppo di giovani cuglieritani). Poi avventurosamente giunse alla cala di Foghe, da dove si imbarcò alla volta di Livorno. Il feudo fu quindi recuperato dalla Corona, ma il castello, dal 1670, fu abbandonato.