Santa Caterina di Pittinuri

Una costa in generale abbastanza integra e selvaggia caraterizza il versante del Monte Ferru che si affaccia sul mare da Torre del Pozzo verso il nord Sardegna. L'unica eccezzione è la deliziosa insenatura di Santa Caterina di Pittinuri con una delle spiagge più celebri della Sardegna dove il candore dei promontori contrasta vivamente con la policromia delle acque.

La punta
La torre di Santa Caterina
tramonto a S. Caterina
S. Caterina di notte
S. Caterina, la Santa trainata dal giogo dei buoi
L'arrivo della processione
 

Da Cuglieri che è situato a 479 mt. sul livello del mare, percorrendo la strada statale 292, si và in "picchiata" verso il mare e dopo 13 km. si può trovare ristoro alle fatiche del turismo in un bagno rigenerante nelle acque del litorale cuglieritano, da "su codoleddu" spiaggia caraterizzata da ciclopici ciotoli scuri, attraverso "su riu e sa ide " splendida insenatura raffigurante una piscina naturale fino ad arrivare alla borgata di Santa Caterina di Pittinuri .

Nel dopoguerra, il centro abitato è sorto intorno alla chiesa, dedicata appunto a Santa Caterina, per la quale ogni anno, la seconda domenica di maggio, si celebra la festa civile e religiosa.

La domenica della festa, l'effige della Santa, posta su un carro trainato da un giogo di buoi e scortato da un folto numero di cavalieri, viene accompagnata in una lunga e faticosa processione, che partendo da Cuglieri percorre i 13 km che separano la Basilica di Santa Maria della Neve(dove risiede abitualmente la santa), dal santuario dedicato a S. Caterina. Il giorno dopo viene fatto il percorso inverso e il simulacro della santa viene riaccompagnato a Cuglieri.